Arcadya

Thursday, January 20, 2005

Missionariato, il dono di quanto si è ricevuto dalla vita

Il missionario ed il volontario sono figure particolari, accomunate dalla spiccata vocazione del dono. Dono di sé e di quanto si è ricevuto dalla vita che va, coerentemente, offerto agli altri uomini, sentiti come fratelli giacché figli dello stesso Padre. Allora, senza radicalismi, ma con mitezza e umiltà, evidenziamo
il nostro essere cristiani.

La preoccupazione è di dare per scontata questa gioia al punto da dimenticarla. Essere cristiani significa a priori sentirsi in pace con tutti, e la pace è il massimo bene che si può immaginare, significa credere nella giustizia, e la giustizia significa fare del bene, perdonare, usare la misericordia, cioè ricordarsi del misero, dell'altro che ci è fratello.

Molti sono i volontari che operano in terre lontane. Moltissimi quelli non in vista che svolgono funzioni di supporto a chi è in prima linea. Siamo convinti che nel volontariato siano importanti le risorse, sia pubbliche che private. Esse permettono di procurare il cibo, le medicine, di costruire le scuole, i pozzi e gli ospedali, ma sappiamo anche che un progetto per generare un autentico sviluppo deve valorizzare l'uomo, il suo protagonismo, la sua interiorità morale, la sua spiritualità, la sua dignità. A questo proposito abbiamo bisogno di riscoprire la nostra religiosità. Laicato missionario, volontariato cristiano e cooperazione internazionale possono recuperare l'entusiasmo delle origini e operare di più insieme, pur nella specificità
dei ruoli e delle funzioni. La cooperazione tra le chiese è indispensabile e va sostenuta come fattore di sviluppo.

"Siamo di fronte al Dio della storia che
La ricerca della condivisione con tutti
Il missionario, il volontario
e la pratica del dono
di Agostino Mantovani
vede oltre noi"

dice Edit Stain, patrona dell"Europa, ricordando il Missionario

Abbiamo paura della nostra identità cristiana? In giro, più che laicismo c'è profanazione. Ciò nonostante Dio non si allontana da noi, anche quando noi ci allontaniamo da Lui. Per questo ci sono 99 pecore e una, che si era perduta, sta in spalla al pastore. E' vero che la povertà nel mondo è tanta, ma la povertà maggiore è l'egoismo. Al centro della nostra vita poniamo allora la figura di Gesù. Il resto viene di conseguenza.

Il missionario è chiamato a dar voce a chi è nascosto dal rumore del mondo.

18:34 | |

Sunday, December 26, 2004

Ad un amico

Lei, che l'altrui pensier muove
colpito ha questa penna,
che il rumor di un cuore amico che batte
troppo forte è per colui che ricorda.
Lungi da me sia la follia
di quell'amor di cui messagger son solo,
che fin troppo bene conosco
il freddo acuto di certe lacrime.
Ma ella sola è la vita
per colui che più non vive,
che ciò che urla dentro tace fuori
nella speranza di ciò che non osa.
Oh, se l'amor si potesse vedere,
men'arduo sarebbe il compito mio
nel rivelar di quel cuor gentile
ciò che al mondo si nega.
Ma una selva di specchi
l'amor sempre rimane,
che quest'inchiostro dipinger non può
i sogni di colui che in Amor spera.
Ed in nome di Amor, amico mio,
se fiaba non è ma davvero esiste,
posso tu domani perder nell'oblio
quegli occhi in cui oggi perdi la tua anima.

19:30 | |

Tuesday, November 30, 2004

Il benessere per le donne che lavorano nelle aziende?

Qualcuno ricorda che ?il benessere delle persone è un equilibrio delicato che può essere turbato da molti fattori quali lo stress?. Quali parole furono migliori di questa signora dell'AIDDA Lazio?

"Le donne che lavorano svolgono nella quotidianità tre ruoli (casa, lavoro, famiglia) e questo insieme ai lunghi orari di lavoro, agli spostamenti difficili nelle città può turbare l?equilibrio e quindi l?armonia della vita.

Gli obiettivi sono:

Innanzi tutto di creare nelle aziende asili nido in modo da vivere con più tranquillità il ruolo di madri che lavorano e suggeriamo anche di aprire nelle aziende delle sale fitness in modo da poter dedicare del tempo a se?stesse.

(Domanda: Non le sembra che queste proposte comportino eccessivi costi all?azienda e che potrebbero rivelarsi dei boomerang per le lavoratrici?)

La finanziaria 2001 all?art.70 finanzia i micro-asili e la finanziaria 2002 dà uno sgravio contributivo ai datori di lavoro ed ai lavoratori per gli asili nido. Inoltre nella parità parentale padre-madre, può essere anche l? uomo ad usufruire dei servizi di asilo nido. Quindi non c?è penalizzazione alcuna per le lavoratrici, ma solo viene messa a galla una loro necessità.

(D:Non pensa che quest?ottica così avanzata, che si prefigge di promuovere certo il benessere anche con la realizzazione dicentri fitness nei fatti penalizzi non solo una larga parte di donne che già lavorano ma che la donna in quanto lavoratrice possa essereconsiderata un costo troppo elevato per un?azienda?)

Per quanto riguarda le sale fitness noi pensiamo alle donne, essendo un?associazione di donne imprenditrici che si rivolge alle donne che lavorano, ma la sala fitness viene utilizzata anche dagli uomini.
La nostra iniziativa non ha che positività per le donne cercando di rendere la vita lavorativa più consona alla normalità in modo da concedere unamaggiore armonia interiore alle donne che lavorano.

14:02 | |

Wednesday, November 03, 2004

Micra.....no more

Possiedo una Nissan Micra ma non credo ancora per molto, nel senso che o mi abbandona lei o la abbandono io (spero la prima cosi' non ho piu' scuse per tenerla).
Inizialmente mi faceva piacere di possedere una macchinina che sicuramente consuma poco rispetto alle altre, non dimentichiamoci pero' che e' un mille.
Io ho una sorta di predilezione per le macchine giapponesi e la mia prossima auto probabilmente sara' una Honda, ma non credo una Nissan..
E' vero che l'ho presa usata e quindi ha tutte le scusanti di questo mondo pero' io vi devo riportare la mia esperienza che sinceramente non e' positiva.
Ho preso la pioggia e da quel giorno non mi funziona piu' il clacson, ho cambiato la frizione e lo spinterogeno spendendo piu' del valore stesso della macchina e da qualche tempo a questa parte non ho piu' una micra 1000 ma una Ferrari! Mi fa si e no 10 km con un litro!
Credo che questa sia la macchina ideale per chi la usa il minimo indispensabile,per andare a lavoro e uscire qualche volta,per chi invece ci vive con la macchina, non la consiglierei...soprattutto se volesse acquistarla usata! Forse quella nuova è meglio!

14:25 | |

Friday, October 22, 2004

Revocato il brevetto alla Monsanto

Una buona nuova! L'Ufficio europeo per i brevetti ha revocato alla compagnia statunitense Monsanto il brevetto che autorizzava la commercializzazione di una particolare varieta' di grano (Nap Hal). L'autorizzazione era stata concessa a febbraio. La sezione indiana di Greenpeace ha dimostrato che quella pianta era stata creata dai contadini indiani che la usavano da tempo, mentre Monsanto sosteneva di averla inventata tramite una modificazione genetica.

20:43 | |