Arcadya

Tuesday, November 30, 2004

Il benessere per le donne che lavorano nelle aziende?

Qualcuno ricorda che ?il benessere delle persone è un equilibrio delicato che può essere turbato da molti fattori quali lo stress?. Quali parole furono migliori di questa signora dell'AIDDA Lazio?

"Le donne che lavorano svolgono nella quotidianità tre ruoli (casa, lavoro, famiglia) e questo insieme ai lunghi orari di lavoro, agli spostamenti difficili nelle città può turbare l?equilibrio e quindi l?armonia della vita.

Gli obiettivi sono:

Innanzi tutto di creare nelle aziende asili nido in modo da vivere con più tranquillità il ruolo di madri che lavorano e suggeriamo anche di aprire nelle aziende delle sale fitness in modo da poter dedicare del tempo a se?stesse.

(Domanda: Non le sembra che queste proposte comportino eccessivi costi all?azienda e che potrebbero rivelarsi dei boomerang per le lavoratrici?)

La finanziaria 2001 all?art.70 finanzia i micro-asili e la finanziaria 2002 dà uno sgravio contributivo ai datori di lavoro ed ai lavoratori per gli asili nido. Inoltre nella parità parentale padre-madre, può essere anche l? uomo ad usufruire dei servizi di asilo nido. Quindi non c?è penalizzazione alcuna per le lavoratrici, ma solo viene messa a galla una loro necessità.

(D:Non pensa che quest?ottica così avanzata, che si prefigge di promuovere certo il benessere anche con la realizzazione dicentri fitness nei fatti penalizzi non solo una larga parte di donne che già lavorano ma che la donna in quanto lavoratrice possa essereconsiderata un costo troppo elevato per un?azienda?)

Per quanto riguarda le sale fitness noi pensiamo alle donne, essendo un?associazione di donne imprenditrici che si rivolge alle donne che lavorano, ma la sala fitness viene utilizzata anche dagli uomini.
La nostra iniziativa non ha che positività per le donne cercando di rendere la vita lavorativa più consona alla normalità in modo da concedere unamaggiore armonia interiore alle donne che lavorano.

14:02 | |

Wednesday, November 03, 2004

Micra.....no more

Possiedo una Nissan Micra ma non credo ancora per molto, nel senso che o mi abbandona lei o la abbandono io (spero la prima cosi' non ho piu' scuse per tenerla).
Inizialmente mi faceva piacere di possedere una macchinina che sicuramente consuma poco rispetto alle altre, non dimentichiamoci pero' che e' un mille.
Io ho una sorta di predilezione per le macchine giapponesi e la mia prossima auto probabilmente sara' una Honda, ma non credo una Nissan..
E' vero che l'ho presa usata e quindi ha tutte le scusanti di questo mondo pero' io vi devo riportare la mia esperienza che sinceramente non e' positiva.
Ho preso la pioggia e da quel giorno non mi funziona piu' il clacson, ho cambiato la frizione e lo spinterogeno spendendo piu' del valore stesso della macchina e da qualche tempo a questa parte non ho piu' una micra 1000 ma una Ferrari! Mi fa si e no 10 km con un litro!
Credo che questa sia la macchina ideale per chi la usa il minimo indispensabile,per andare a lavoro e uscire qualche volta,per chi invece ci vive con la macchina, non la consiglierei...soprattutto se volesse acquistarla usata! Forse quella nuova è meglio!

14:25 | |